Email marketing per il turismo, da dove cominciare?

Email marketing per il turismo, da dove cominciare?

L’economicità, l’immediatezza, l’elevato ritorno di investimento (ROI) e la tracciabilità sono solo alcuni degli aspetti positivi dell’email marketing che, per questi motivi, è entrato a far parte delle strategie di aziende che operano nel turismo, in particolare i tour operators.

Qui considereremo il direct email marketing (DEM) rivolto alle aziende come le agenzie di viaggi che a loro volta propongono le offerte ai clienti finali. Si tratta quindi di email marketing di aziende verso altre aziende, o, in altri termini, business to business (B2B).

Come si diceva, la promozione attraverso la posta elettronica può essere un importante veicolo per la promozione aziendale, ma solo se è fatta nel migliore dei modi. Il rischio che sia percepita dai destinatari un’inutile perdita di tempo o, nel peggiore dei casi, spam esiste e bisogna tenerlo presente.

La prima cosa che serve per iniziare è, ovviamente, un database mirato con gli indirizzi delle agenzie turistiche che potenzialmente potrebbero essere interessate alla proposta del tour operator. Dico mirato perché inviare a caso un gran numero di email pubblicitarie può essere dispersivo. E’ quindi bene fare una selezione dei possibili indirizzi scegliendo il target con caratteristiche compatibili alla proposta che si vuole fare, anche dal punto di vista geografico: inviare campagne turistiche ad agenzie viaggi australiane, in qualche caso, può essere del tutto inutile.
Formare database di indirizzi adatti all’email marketing turistico può essere una impresa. Per fortuna esistono aziende nate proprio per aiutare il cliente che intende iniziare questo tipo di attività. Una di queste è mailTOadv, che è in grado di fornire l’elenco di indirizzi giusto per un determinato tour operator. Occorre notare che limitando il numero di indirizzi si contengono anche le spese dell’operazione.

Il secondo step riguarda la percentuale di successo dell’email inviata, anche solo considerando l’apertura della mail da parte dell’agenzia viaggi destinataria. Infatti, non tutti i destinatari vanno a vedere cosa contiene la mail. Si stimano percentuali tra il 10 e il 30%. I fattori che favoriscono il cosiddetto open rate sono essenzialmente la conoscenza dell’indirizzo del mittente e la personalizzazione della mail. Anche il titolo della mail, se intrigante, può favorire l’apertura e quindi la lettura del messaggio pubblicitario.

Il terzo punto è relativo alle azioni che il destinatario compie dopo l’apertura della mail. Nel migliore dei casi, l’agenzia viaggi è interessata o almeno incuriosita dalla proposta e quindi clicca sul link contenuto nella mail che invia alla pagina web del tour operator. E’ la cosiddetta landing page.
Può invece capitare che il destinatario non sia sufficientemente interessato alla proposta, ma non infastidito, e quindi non fa nulla: chiude la mail senza cliccare sul link.
La terza possibilità è la peggiore, e cioè l’agenzia viaggi destinataria non è affatto interessata, anzi, trova la mail una perdita di tempo e quindi, per evitare altri invii dallo stesso mittente, seleziona il link (che deve essere sempre presente, in fondo alla pagina della mail) relativo alla procedura di cancellazione del suo indirizzo dalla lista di chi ha inviato l’email.
Le percentuali di successo si stimano essere tra il 5 e il 15%, che possono salire al 20% se la selezione degli indirizzi destinatari è molto coerente con le caratteristiche del tour operator coinvolto. Questa percentuale è chiamata Tasso di click o Click-Through Rate, il cui acronimo è CTR.

L’ultimo passo riguarda la struttura della già citata landing page, cioè la pagina del sito del tour operator che compare cliccando sul link indicato nella email. Se all’interno della mail erano presenti aspetti che motivavano il click sul link, è indispensabile che gli stessi elementi siano presenti e siano facilmente individuabili nella landing page, che deve comunque essere coerente con quanto il destinatario della mail si aspetta.

E’ importante da parte di chi inizia la campagna di email marketing conoscere le statistiche riguardanti le operazioni effettuate dal destinatario, statistiche che possono permettere in un secondo momento di focalizzare e/o meglio indirizzare la campagna pubblicitaria. Anche per questo viene in aiuto di nuovo mailTOadv che è in grado di fornire tutto quello che è necessario per valutare il successo o meno di una campagna di DEM in ambito turistico.